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    December 14

    poffarbacco

    Oggi mi guardo allo specchio. Ci sono IO. E’ proprio questo il mio problema, ci sono SOLO io. Sono anni che sono solo IO. Non sono mai stato il tipo da disperarsi se non ha qualcuno accanto. Però ci sono dei giorni in cui vorrei ci fosse qualcosa di più della solita pacca sulla spalla e della solita frase “arriverà anche per te”. Che frase del cazzo. Soprattutto quando viene da qualcuno che non ha mai passato un minuto da solo. Preferisco essere così, avere il coraggio di ascoltare il mio silenzio, che stare con qualcuno solo per paura della solitudine. E lo sguardo che ti lancia la gente? Sono anni che combatto contro gli sguardi compassionevoli della gente. Mi fanno vomitare. Compassione per cosa poi? Perché non ho nessuno da tenere per mano? No, non la voglio la compassione della gente. Soprattutto perché non mi importa cosa pensa, e poi sono fiera di quel poco che ho avuto, perché è stato sincero.
    IO AMO STARE DA SOLA
    . Questo non vuol dire che non vorrei qualcuno accanto. Solo che vivere per anni senza nessuno accanto ti porta ad avere una certa indipendenza personale, e il solo sapere che devo condividere, che so, la stanza con qualcuno, mi da il nervoso. Certo, se fosse una persona speciale, ne sarei felice. Ma odio quando si “invadono” i miei spazi. Non sono pronta a condividere tutto, a spezzare a metà me stessa. Anzi, non mi piace proprio. Come quelle coppie che vivono solo per loro due. Mi sembra MORBOSO. Ma dico io, l’altra persona ha anche una vita al di fuori di te. Non sono mai stata una persona che pretende di vedersi tutti i giorni, o di uscire con le stesse persone, o di vivere in simbiosi. Io e la persona con cui sto siamo due persone a parte, dai nostri mondi, dai nostri amici. Si può uscire insieme agli amici qualche volta. Ma MAI stringere il campo alla sola vita e le sole amicizie di uno dei due. Io ho i miei amici, tu i tuoi. PUNTO. Che bisogno c’è di vivere una sola vita? Voglio che la persona che sta con me si senta libera di uscire con chi vuole, di fare quello che vuole, ovviamente rispettandomi come io rispetto lui.
    Si, perché
    amare vuole dire darsi completamente all’altra persona, e anche “intrappolarsi” se necessario, e io non ne sono più capace. Per paura. La paura… Ci convivo da 3 anni. Ormai ho imparato a capirla, a gestirla. Ma ci sono volte in cui è più forte di me. Quanta strada devo fare ancora. Per paura non so più amare. E trovare qualcuno capace di amarti senza ferirti è difficile. Non so perché ho paura. O forse si. So anche come chiamarLo. Ho paura di dare qualcosa di me, e poi di perdere tutto, di perdermi di nuovo. Ho paura di deludere le aspettative che qualcuno si fa di me, paura di sbagliare ancora. Si perché tutte le volte che qualcosa va male, è sempre colpa mia, o almeno, così mi fanno credere.
    Sempre colpa mia
    . Sono stufa. Vorrei solo trovare qualcuno che non si aspetti troppo da me, che capisca che non riesco a dare tutto e subito, che non mi voglia “intrappolare”. Già, è così che mi sento. Intrappolata. Ma non so da cosa. Vorrei che qualcuno capisse che a volte ho bisogno di scappare, di evadere, di smettere di parlare. Perché mi si chiude la gola, mi tremano le gambe, mi si secca la bocca. Si chiama PANICO. Ma al giorno d’oggi si è egoisti. Chi, sarebbe disposto ad amare una come me?
    Io non voglio essere così, non dovrebbe andare così
    . Dovrebbe essere tutto più facile. Si dovrebbe amare e basta, senza promesse, senza aspettative, senza prigioni.
    Ho voglia di qualcuno. Però ho paura. Sempre la solita paura del cazzo. Perché quando conosci qualcuno sai che questo qualcuno si aspetta qualcosa da te, o comunque di te si è fatto un idea, e hai paura. Paura di sbagliare, di essere sbagliato. Paura che tu non sia quello che questa persona vuole. Ma
    il vero problema è che ti fai delle illusioni. Già, soprattutto noi ragazze. Immaginiamo il principe azzurro, l’uomo dei nostri sogni e poi rischiamo di appesantire troppo l’altra persona. Per non parlare del fatto che LUI si fa un’idea di te, e tu pensi che non sarai mai all’altezza della sua attrice preferita o di quella bionda con le gambe lunghe che abita vicino a lui. Ti chiedi “e se poi va male? Se poi STO MALE?”  e allora poi ci pensi, e chiudi subito il discorso, pensando che non ne vale la pena di provare, perché andrà sicuramente male, e allora ci soffrirai. Forse dovremmo renderci solo conto che dall’altra parte c’è un essere umano, non una favola. Avrà sicuramente qualcosa che non ci piace, e viceversa noi avremo qualcosa che non gli piace. Nessuno è perfetto.
    Solo che far capire alla nostra testa che deve smettere di fare castelli in aria, non è altrettanto facile. Maledetti sogni. Maledette illusioni. Maledette aspettative. Maledetto amore.
    Non lo so,
    sto solo cercando di convincermi che bisogna dare alle cose con meno importanza. Bisogna solo prendere le cose senza preoccuparsi, senza pensare. Senza pensare a come andrà, a se andrà, a se gli piaci, a se ti piace, a se ti vuole, a se ti ama, a se ti tradisce, a se… Basta pensare. E’ inutile. Si ma come ho detto precedentemente sono tutte cose di cui IO per prima sto cercando di convincermi.
    Mi chiedo solo se esiste qualcuno che mi ami così come sono
    . Se esiste qualcuno capace di sopportarmi, di sorreggermi come io cerco di sorreggere lui, di amarmi senza aspettarsi che io viva ESCLUSIVAMENTE per lui. Voglio che la persona con cui sto mi veda come un modo per sfuggire alle torture quotidiane. Stare con qualcuno deve essere un modo per stare bene, non ha senso torturarsi la vita a vicenda. Io non voglio “intrappolare” qualcuno, voglio che questo qualcuno stia bene con me. Vorrei solo trovare una persona che capisca tutto questo, che sia un po’ come me, che non voglia ”intrappolarsi” in una storia.
    Esiste qualcuno che voglia amarmi, senza pretendere qualcosa da me, ma accettandomi per quello che sono?
    (Credo che rimarrò sola per molto, molto tempo…)

    December 11

    ...

    E' meglio contiuare a fare finta di niente, oppure mandare gentilmente a fanculo tutti quanti?
    Ma poi non si rimane soli? (meglio soli che male accompagnati)(si ma soli che cazzo si fa?)


    Sarà per questo che non dormo più la notte?
    Sarà per questo che ho sempre le cuffie nelle orecchie?
    Sarà per questo che non cerco più nessuno?
    Mi sento sola. Ma non con me stessa. Mi basto. E sono contenta perchè tante persone con se stesse non stanno bene.
    Io amo stare da sola, pensare, scrivere, cazzeggiare, guardarmi allo specchio.
    Ma la mia non sarà una sola finta serenità vista allo specchio?


    Tutto questo non servirà solo ad allontanare la realtà che mi fa schifo?
    December 10

    Single is ugly?

    "When did being alone become the modern equivalent of being a leper?
    Da quando essere solo era diventato l'equivalente moderno dell'essere lebbroso?
    Will restaurants be divided into smoking, non-smoking, single, non-single?
    Presto avrebbero diviso i ristoranti in settori fumatori, non-fumatori, single, non-single?
    Then I had a frightening thought. Maybe I was the one faking it.
    Ebbi un pensiero terribile. Forse ero io quella che fingeva.
    Faking that I was happy being single.
    E in tutti quegli anni avevo finto con me stessa di essere felice di essere single.
    There it was: pity.
    Ed eccola qui, la compassione.
    It was the final straw.
    Era il colpo di grazia."

    SexAndTheCity - St.2, Ep.4


    (To convince myself that I am happy from alone it is not a lie?)
    (It is not perhaps true that it is lacking me?)
    (Perhaps...)
    (But it pleases to think me that a lie... )
    (Which' the lie?)
    (I am alone and therefore suggestible..)
    (I hate to be from alone)
    (No a lie)
    (I am confused)
    (FUCK.)